Calce idraulica per intonaco – sacco da 25 kg

4,50 

Calce Idraulica destinata alla realizzazione di malte e intonaci, adatta al restauro di edifici storici, alle nuove costruzioni e alla bioedilizia.

Informazioni aggiuntive

Peso 25 kg
Dimensioni 45 × 30 cm

Descrizione prodotto

Calce Idraulica destinata alla realizzazione di malte e intonaci, adatta al restauro di edifici storici, alle nuove costruzioni e alla bioedilizia. Prodotto è conforme alla normativa UNI EN 459-1:2010, classificato come FL 2.0 (Formulated Lime 2.0) e marcato CE, con certificazione numero 0925 CPD 167/2008

CARATTERISTICHE E IMPIEGHI

La Calce Idraulica Garofalo è prodotta per calcinazione di calcari marnosi estratti dalle cave appenniniche adiacenti alla nostra fornace. Alla cottura, segue lo spegnimento e la maturazione prima di procedere alla macinazione e al confezionamento. Il processo produttivo tradizionale, non prevede alcuna aggiunta di clinker o cemento. La Calce Idraulica Garofalo è impiegata nella preparazione in cantiere di malte per muratura e intonaci interni ed esterni. Nel restauro architettonico e nelle recupero di edilizia storica, le caratteristiche meccaniche, la porosità e il basso contenuto di sali solubili, assicurano completa compatibilità della Calce Idraulica Garofalo con i materiali da costruzione tradizionali (murature in pietra, mattone pieno, terra cruda ecc). Alta permeabilità al vapore acqueo, capacità di prevenire funghi e muffe, ottima funzione regolatrice igrometrica degli ambienti, garantiscono l’esecuzione di manufatti con elevati standard abitativi e fanno della Calce Idraulica Garofalo il legante privilegiato per l’Architettura di pregio e la Bioedilizia.

CONFEZIONE E STOCCAGGIO

Il prodotto è disponibile in sacchi da 25 kg, e sfuso in cisterna. Stoccare in luogo coperto e asciutto.

DOSAGGI

Il dosaggio della Calce Idraulica Garofalo varia da 350 a 600 kilogrammi per metro cubo di aggregato (sabbie, polvere di marmo, cocciopesto, ecc.) in funzione della granulometria dell’aggregato stesso. L’acqua d’impasto deve essere determinata in cantiere, in base al tipo di intervento da realizzarsi e alla tipologia di aggregato utilizzato.