Casette in legno da giardino: permessi, dimensioni e personalizzazioni

Le casette in legno da giardino sono un’ottima soluzione per ospitare, in ordine e all’asciutto, l’attrezzatura da giardinaggio come tosaerba e cesoie, ma anche biciclette e legna per il camino. Lo spazio esterno resta sistemato bene e una struttura ben rifinita aggiunge valore alla proprietà. Poiché si tratta di un manufatto edilizio a tutti gli effetti, prima di realizzarlo va presentata una pratica in Comune e serve il rilievo di un tecnico per verificare le misure.

Da Zini Dino, azienda di Castelnovo ne’ Monti attiva dal 1983 nella lavorazione del legno, costruiamo casette a incastro in misure standard e strutture su misura nelle province di Reggio Emilia, Modena e Parma.

Quando serve un permesso per una casetta in legno da giardino

Nella maggior parte dei casi, per costruire serve almeno una pratica edilizia semplificata, dettata non dalla metratura ma dal modo in cui il manufatto viene messo in posa e dalla struttura permanente o temporanea.

Il Testo Unico dell’Edilizia (DPR 380/2001) considera nuova costruzione l’installazione di strutture leggere, anche prefabbricate, usate come depositi o magazzini e non diretti a soddisfare esigenze meramente temporanee (art. 3, comma 1, lettera e.5). L’attività edilizia libera dell’art. 6 copre solo le opere destinate a essere rimosse entro centottanta giorni, allestimento e smontaggio compresi. Una casetta adibita a restare in giardino tutto l’anno non rientra in quel regime, nemmeno se smontabile.

I titoli abilitativi sono tre e li presenta un tecnico abilitato, geometra o architetto:

  • la CILA (Comunicazione di Inizio Lavori Asseverata) copre il caso di una casetta appoggiata su una platea, senza fondazioni nel terreno e senza allacci di acqua o corrente. Il tecnico comunica l’avvio al Comune e i lavori partono subito;
  • con fondazioni proprie, superfici importanti o impianti, serve la SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività). Non occorre attendere un riscontro, ma la documentazione da allegare alla richiesta è più complessa;
  • il permesso di costruire riguarda le casette che il Comune considera un locale in più e non una pertinenza, o che superano le misure massime del regolamento edilizio. L’ufficio tecnico istruisce la pratica e i lavori partono solo dopo il rilascio.

Il Codice civile impone una distanza obbligatoria di tre metri dal confine, parametro che può essere aumentato a discrezione degli enti locali (art. 873), e nelle aree sotto tutela paesaggistica l’autorizzazione della soprintendenza precede ogni altro titolo.

Il nostro studio tecnico segue la progettazione di casette, gazebo, box auto e pensiline, e produce gli elaborati da allegare alla pratica: progettazione statica, rilievo esecutivo e relazione di calcolo.

Le dimensioni: dal ricovero attrezzi al locale di servizio

Le dimensioni della casetta in legno per esterni sono subordinate alla finalità d’uso e agli spazi destinati alla costruzione. Anche se lo scopo è realizzare un piccolo magazzino domestico porta attrezzi, bisogna sempre considerare lo spazio necessario per muoversi all’interno. I nostri modelli a incastro sono progettati con misure standard tarate sulle richieste più frequenti, ma possono essere adattati all’occorrenza nei design su misura.

Misura esterna Interno Uso
220×220 cm 200×200 cm ricovero attrezzi: tosaerba, decespugliatore, utensili a parete
220×280 cm 200×260 cm attrezzi e biciclette in fila
260×220 cm 240×200 cm attrezzi e uno scaffale sul lato lungo
260×280 cm 240×260 cm banco da lavoro su un lato, biciclette sull’altro
260×330 cm 240×310 cm banco da lavoro, biciclette e scaffalatura
300×260 cm 280×240 cm deposito con doppia scaffalatura
300×300 cm 280×280 cm circa 9 mq: scaffali su due pareti e corridoio di manovra
380×300 cm 360×280 cm circa 11 mq: il formato più grande a catalogo

L’altezza è di 195 cm alla gronda e va da 228 a 247 cm al colmo a seconda del modello. Oltre i quindici metri quadri si entra nel locale accessorio, dove il permesso di costruire diventa probabile e alcuni Comuni verificano l’indice di copertura del lotto. Le realizzazioni su misura arrivano fino a 5×5 metri.

Base d’appoggio: platea, listelli o pavimentazione esistente

Il legno si degrada nel tempo a partire dal basso, cioè da dove sale l’umidità, e in fase di progettazione bisogna sempre tenere conto di questa caratteristica fisiologica. Selezionando una base d’appoggio adatta al luogo di edificazione, si può prolungare la vita della struttura:

  • una platea in calcestruzzo, realizzata con cemento e inerti di sezione adeguata, va prevista di qualche centimetro più larga rispetto al perimetro per allontanare l’acqua di sgrondo;
  • un pavimento in perline da 2,5 cm appoggia su listelli tassellati e lo stacco lascia circolare aria sotto la struttura;
  • una pavimentazione esistente necessita la posa di una guaina adesiva su tutto il perimetro, ripiegata ad avvolgere i pezzi a contatto con il terreno.

Spessori, essenze e finiture del legno

Lo spessore delle pareti garantisce alle casette in legno da giardino una resistenza superiore alle intemperie. I nostri modelli a incastro montano tavole di abete da 30 mm, adatte a un uso continuativo e al fissaggio di mensole. Per i progetti su misura lavoriamo anche perline portanti da 20, 25, 35 e 42 mm: i due spessori maggiori offrono un’inerzia termica più elevata e reggono meglio gli sbalzi del crinale.

Per quanto riguarda le finiture estetiche, puoi optare per il noce, noce chiaro, castagno o bianco, con tinte pastello e RAL su richiesta, mentre la guaina ardesiata di copertura può essere in grigio, rosso o verde.

Prima di impiegarlo in costruzioni, trattiamo il legname con una mano di impregnante all’acqua, così da renderlo più resistente, ma la manutenzione ordinaria richiede una ripassata ogni 3-5 anni, più spesso sui lati esposti a sud e ovest, e le teste delle travi sono il primo punto da controllare.

Serramenti, coperture e personalizzazioni

Le nostre casette da giardino da catalogo vengono installate già complete di pavimentazione, ferramenta, guaina ardesiata e serramenti con vetri, con apertura singola o doppia e finestra da 80×88 cm.

Per i modelli su misura, invece, individuiamo insieme a te la posizione delle aperture in fase di progettazione: porta cieca o con vetro nella parte alta, anta doppia per far entrare un mezzo, basculante Hörmann se la casetta serve anche da rimessa. Si possono aggiungere una veranda laterale o frontale, la ribaltina per l’aerazione, il canale di gronda.

Sulla copertura, oltre alla guaina, montiamo tegole in cemento, lastre grecate in alluminio o lastre isocoppo, entrambe con o senza isolante, e fibrocemento. Tuttavia, il materiale deve essere conforme alla portata dei travetti in lamellare e, anche in questo caso, la scelta va fatta in fase di progetto. 

Casette in legno da giardino a Reggio Emilia, Modena e Parma

Il clima delle tre province cambia le specifiche tra pianura e crinale. Sopra i 700 metri, tra Castelnovo ne’ Monti, Villa Minozzo e Frassinoro, il carico neve richiede travetti di sezione maggiore e una falda che scarichi il peso invece di accumularlo. In pianura conta l’umidità persistente, quindi il distacco dal suolo e la ventilazione del sottopavimento.

Contattaci per un preventivo gratuito o un sopralluogo tecnico, oppure vieni a vedere finiture e coperture nella nostra area espositiva a Castelnovo ne’ Monti (RE).

Domande frequenti sulle casette in legno da giardino

Si può installare una casetta in legno in un cortile condominiale?

Serve il via libera dell’assemblea quando la casetta occupa una parte comune, e il regolamento di condominio può vietarla o imporre vincoli di decoro architettonico. Su un’area di proprietà esclusiva restano da rispettare le distanze dai confini e la pratica edilizia.

Perché il legno della casetta presenta delle crepe?

Le fessure da ritiro sono un fenomeno naturale di stabilizzazione del legno massello, che cede umidità dopo la posa. Non compromettono la tenuta della struttura e non indicano un difetto del materiale. Un impregnante rinnovato con regolarità ne limita l’ampiezza.

Zini Dino consegna e monta anche fuori provincia?

Sì, l’operatività principale copre Reggio Emilia, Modena e Parma, ma disponiamo di mezzi propri per il trasporto in tutta Italia e abbiamo realizzato strutture anche in altre province.